Le Storie dell'Architettura.Roma 1943-1970. Piani urbanistici, progetti architettonici, edifici costruiti

lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo
biglietto unico valido fino al 17 aprile, per tutte le mostre in corso, a causa del riallestimento di 2 gallerie
– per i giovani da 18 a 25 anni (non compiuti);
– per gruppi a partire da 15 persone;
– possessori biglietto d’ingresso La Galleria Nazionale, Museo Ebraico di Roma;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Accademia Costume & Moda, Accademia Fotografica, Biblioteche di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia, Enel (per titolare badge e accompagnatore), FAI Fondo Ambiente Italiano, Feltrinelli, Gruppo FS, IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura, Sapienza Università di Roma, LAZIOcrea, Palazzo delle Esposizioni, Amici di Palazzo Strozzi, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Scuola Internazionale di Comics, Teatro Olimpico, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Youthcard;
– presentando alle casse un biglietto Trenitalia con destinazione Roma effettuato tra il 27 novembre 2024 e il 21 aprile 2025
valido per un anno dalla data di acquisto
– minori di 18 anni;
– possessori della card myMAXXI;
– il giorno del tuo compleanno presentando un documento di identità;
– con esibizione di EU Disability Card o lettera di accompagnamento di associazione/ente ospitante: persone con disabilità e accompagnatore, persone con lo spettro autistico e accompagnatore, persone sorda, persone con disabilità cognitive e bisogni comunicativi complessi e caregiver, persone affetta da patologie gravi e loro caregiver, ospiti di centri di prima accoglienza e antiviolenza e operatori accompagnatori, residenti di comunità terapeutiche e operatori accompagnatori;
– dipendenti MiC;
– giornalisti che possano comprovare la propria attività;
– accompagnatori e guide turistiche dell’Unione Europea, munite di licenza (rif. circolare n.20/2016 DG-Musei);
– 1 insegnante ogni 10 studenti;
– soci AMACI;
– membri CIMAM International Committee for Museums and Collections of Modern Art;
– membri ICOM;
– da martedì a venerdì (esclusi festivi) studenti e ricercatori universitari di storia dell’arte e architettura dell’Unione Europea, studenti delle accademie di belle arti pubbliche (iscritte AFAM) e studenti Temple University Rome Campus;
– docenti IED Istituto Europeo di Design, docenti NABA Nuova Accademia di Belle Arti, docenti RUFA Rome University of Fine Arts;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Sotheby’s Preferred, MEP. Maison Européenne de la Photographie;
per gruppi di 12 persone in uno stesso turno di visita; possessori della membership card myMAXXI; giornalisti iscritti all’albo con tessera di riconoscimento valida
minori di 14 anni
disabili + eventuale accompagnatore; minori di 3 anni (biglietto non necessario)
La Collezione di arte e architettura del MAXXI rappresenta l’elemento fondante del museo e ne definisce l’identità. Da ottobre 2015 è esposta con diversi allestimenti di opere.
4 Apr 2025 ore 18:00
talkUtopie misuratedi Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola
6 Apr 2025 ore 12:00
visite guidateMemorabileIpermoda
6 Apr 2025 ore 16:00
musicaEspressioni ElettronicheDuality
6 Apr 2025 ore 17:00
CreAzioneFridadi Julie Taymor
8 Apr 2025 ore 18:00
talkInterpretazione gastronomica delle arti
8 Apr 2025 ore 18:00
libri al MAXXIJoker scatenato. Il lato oscuro della comicitàdi Guido Vitiello
Auditorium del MAXXI – ingresso € 5,00; ingresso 5 incontri € 20,00; gratuito per i titolari myMAXXI e per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti di Roma*.
L’acquisto del biglietto dà diritto ad un ingresso ridotto al museo (€8,00) entro una settimana dall’emissione.
Cinque appuntamenti per ripercorrere la storia urbana e architettonica della Roma moderna e contemporanea dal 1870 ai giorni nostri
Con un atto fortemente simbolico Roma esce dal conflitto mondiale inaugurando nel 1951 il Monumento ai martiri delle Fosse Ardeatine. Segue una lunga stagione durante la quale la città è guidata da ben sette esponenti della Democrazia Cristiana, fino all’avvento di Giulio Carlo Argan nell’agosto 1976. Le vicende urbanistiche e architettoniche di Roma sono, in quegli anni, caratterizzate dal Giubileo ordinario del 1950 e dalle Olimpiadi del 1960. Concorsi per opere pubbliche, edifici per uffici, quartieri residenziali per l’edilizia economica, speculazione privata, abusivismo diffuso: fra il 1945 e il 1970 Roma è un cantiere, espandendosi in tutte le direzioni con un Piano Regolatore elaborato negli anni Cinquanta, ma svuotato nel decennio successivo da alcuni dei suoi contenuti fondanti. Eppure, nonostante tutto, a Roma troverà spazio un’architettura di qualità.
Giorgio Ciucci ha insegnato dal 1971 al 1996 all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e dal 1996 al 2011 all’Università di Roma 3, Facoltà di Architettura, dove nel 2000 ha fondato il Master Europeo in Storia dell’Architettura. Visiting Professor al MIT, alla Harvard University, al Politecnico di Zurigo e allo Institute for Architecture and Urban Studies (IAUS) di New York. Ha pubblicato libri e curato volumi sull’architettura italiana del Novecento, in particolare sull’architettura e la città di Roma dal XV al XX secolo.
*NOTA
Per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti di Roma, con il quale il MAXXI ha attivato una convenzione, i posti gratuiti disponibili sono 100. L’iscrizione e la prenotazione avviene solo attraverso il sito dell’Ordine ordine.architettiroma.it. Per gli architetti accreditati sarà presente un desk dedicato alla registrazione e al ritiro voucher d’ingresso. La partecipazione alla conferenza da diritto all’attribuzione di 2 crediti professionali.
Le Storie dell’Architettura. Lezioni su Roma
27 febbraio – 14 maggio 2016
Prima edizione di Le Storie dell’Architettura: la rassegna quest’anno affronta le trasformazioni dell’architettura della capitale dal 1870 fino ai giorni nostri.
Introduzioni di Margherita Guccione, direttore MAXXI Architettura.